Documenti

RELAZIONE INVIATA A ROMA DALLA PARROCCHIA DI MEDJUGORJE

L'urgenza del messaggio

Maria Pavlovic ha già inviato al papa un messaggio nel quale la Vergine incoraggia la sua azione a favore della pace. Il 30 novembre 1983, essa chiese di inviare una relazione che sottolineasse l'urgenza del messaggio. Ecco il testo:

Dopo l'apparizione della Vergine, in data 30 novembre 1983, la veggente Maria Pavlovic è venuta a dirmi:
— La Madonna dice che bisogna informare subito il Sovrano Pontefice e il vescovo dell'urgenza e la grande importanza del messaggio di Medjugorje.

Questa lettera vuole essere il compimento di questo dovere.

1. Cinque veggenti (Vicka Ivankovic, Maria Pavlovic, Ivanka Ivankovic, Ivan Dragicevic e Jakov Colo) hanno ogni giorno un'apparizione della Vergine. L'esperienza tramite la quale essi la vedono è un fatto controllabile con osservazioni dirette; è stata anche filmata. Durante le apparizioni, i veggenti non reagiscono alla luce, non sentono i rumori, non reagiscono se qualcuno li tocca, si sentono al di fuori del tempo e dello spazio.
Tutti i veggenti dichiarano in sostanza: Noi vediamo la Madonna come le altre persone. Con lei preghiamo, parliamo e possiamo toccarla. La Vergine dice che la pace del mondo è in crisi. Essa invita continuamente alla riconciliazione e alla conversione. Ci ha promesso di lasciare un segno visibile sul luogo delle apparizioni, a Medjugorje, per tutta l'umanità. Il tempo che precede questo segno visibile è un periodo di grazia per la conversione e l'approfondimento della fede. La Vergine ha promesso di confidarci dieci segreti. Finora, 8 sono stati svelati a Vicka Ivankovic e Maria Pavlovic (che ha ricevuto il nono I'otto dicembre 1983), 9 a Jakov Colo, Ivan Dragicevic e Ivanka Ivankovic, 10 segreti solo a Mirjana Dragicevic.
Queste apparizioni sono le ultime apparizioni della Vergine sulla terra. Per questo sono così lunghe e frequenti.

2. La Vergine non appare più a Mirjana Dragicevic. La sua ultima apparizione quotidiana fu quella del giorno di Natale 1982. Dopo, per Mirjana le apparizioni sono cessate, eccetto nel giorno del compleanno (18 marzo 1983), come Mirjana aveva presagito in base alla promessa della Vergine.
Durante l'apparizione del 25 dicembre 1982, secondo Mirjana, la Madonna le confidò il decimo e ultimo segreto e le svelò le date nelle quali i diversi segreti si sarebbero verificati. La Vergine ha svelato a Mirjana molti aspetti dell'avvenire, finora più di quelli detti agli altri veggenti. Per questo riporto qui ciò che Mirjana mi ha detto nel colloquio del 5 novembre 1983.
Riassumo gli aspetti essenziali del suo racconto, senza citare alla lettera. Mirjana dice:

Prima del segno visibile che sarà dato all'umanità, ci saranno tre avvertimenti al mondo. Gli avvertimenti saranno avvenimenti che succederanno sulla terra. Mirjana ne sarà testimone. Tre giorni prima di uno degli avvertimenti essa informerà un sacerdote di sua scelta. La testimonianza di Mirjana sarà una conferma delle apparizioni e un incitamento alla conversione del mondo. Dopo le ammonizioni, verrà il segno visibile sul luogo delle apparizioni a Medjugorje, per tutta l'umanità. Il segno sarà dato come testimonianza delle apparizioni e un invito alla fede.
Il nono e il decimo segreto sono gravi. Sono un castigo per i peccati del mondo. La punizione è inevitabile, perché non bisogna aspettarsi la conversione del mondo intero. Il castigo può essere diminuito dalle preghiere e dalla penitenza, ma non può essere evitato. Un male che minacciava il mondo, secondo il settimo segreto, è stato cancellato grazie alla preghiera e ai digiuni, dice Mirjana. Per questo, la Vergine continua a invitare alla preghiera e al digiuno:
– Avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno, potete allontanare la guerra, sospendere le leggi naturali.
Dopo il primo avvertimento, gli altri seguiranno entro breve tempo. Gli uomini così avranno del tempo per convertirsi. Questo tempo è il periodo di grazia e di conversione. Dopo il segno visibile, coloro che resteranno in vita avranno poco tempo per la conversione. Per questo, la Vergine invita alla conversione urgente e alla riconciliazione. L'invito alla preghiera e alla penitenza è destinato ad allontanare i mali e la guerra e soprattutto a salvare le anime. Secondo Mirjana, ci troviamo vicini agli avvenimenti predetti dalla Vergine. In nome di questa esperienza, Mirjana dice all'umanità: – Convertitevi presto, aprite i vostri cuori a Dio.

Oltre a questo messaggio essenziale, Mirjana dice di aver avuto, nel 1982, un'apparizione che getta, secondo noi, raggi di luce sulla storia della Chiesa. Essa racconta un'apparizione nella quale Satana le si è presentato con le apparenze della Vergine; Satana chiese a Mirjana di rinunciare alla Madonna e di seguirlo, perché l'avrebbe resa felice, nell'amore e nella vita; mentre, con la Vergine, essa doveva soffrire, diceva lui. Mirjana Io respinse. E subito apparve la Vergine e Satana scomparve. La Vergine le disse, sostanzialmente, quanto segue:
– Scusami per questo, ma devi sapere che Satana esiste; un giorno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo. Dio gli ha permesso di metterla alla prova per un secolo. Questo secolo è sotto il potere del demonio, ma quando saranno compiuti i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere ed è diventato aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie tra preti, crea ossessioni, assassini. Dovete proteggervi con la preghiera e il digiuno: soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate con voi dei simboli benedetti. Metteteli nelle vostre case, riprendete l'uso dell'acqua benedetta.

Secondo alcuni esperti cattolici che hanno studiato le apparizioni, questo messaggio di Mirjana chiarirebbe la visione che ebbe il sommo pontefice Leone XIII. Secondo loro, dopo aver avuto una visione apocalittica dell'avvenire della Chiesa, Leone XIII introdusse la preghiera a S. Michele che i sacerdoti recitavano dopo la messa fino al Concilio. Questi esperti dicono che sta per finire il secolo di prova intravisto dal sommo pontefice Leone XIII.
Santissimo padre, io non voglio essere responsabile della perdita di nessuno... Io faccio del mio meglio, il mondo è invitato alla conversione e alla riconciliazione. Scrivendovi, santissimo padre, faccio solo il mio dovere; dopo aver scritto questa lettera, l'ho data ai veggenti perché chiedessero alla Vergine se il suo contenuto era esatto. Ivan Dragicevic mi ha portato questa risposta: Sì, il contenuto della lettera è vero; bisogna avvisare prima il sommo pontefice e poi il vescovo.
Questa lettera sarà accompagnata da preghiere e digiuni, perché lo Spirito santo guidi il vostro spirito e il vostro cuore in questo periodo importante della storia.

Accettate i nostri omaggi, nei Sacri Cuori di Gesù e di Maria.

Medjugorje, 2 dicembre 1983
P. Tomislav Vlasic

 

Dal libro di Laurentin - Rupcic del 1984