Monzambano

I messaggi più recenti in fondo alla pagina

8 maggio 2011: "Io sono con voi, figli miei. Sono stata scelta dalla SS. Trinità a diventare la Madre del secondo Avvento e così mio compito materno è quello di preparare la Chiesa e tutta l'umanità ad accogliere Gesù che torna a voi nella gloria."

8 gennaio 2012: "Sarà, figli miei, lo Spirito di amore attraverso il fuoco di innumerevoli sofferenze a rinnovare tutto il creato perchè torni quel giardino di Dio, nuovo Paradiso terrestre, in cui Gesù sarà sempre con voi come un sole di luce che ovunque rifletterà i suoi raggi..."

13 gennaio 2014: "Nel mio cuore è racchiuso il disegno dell'amore misericordioso di mio Figlio Gesù, che vuole ricondurre il mondo al Padre per la perfetta glorificazione di Dio."

11 maggio 2014: "Pregate, figli miei, lo Spirito di Dio è fuoco vivo, è carità che accende l'universo. S'incontreranno i popoli del mondo nell'unico linguaggio dell'amore. Uniti nella chiesa."

31 dicembre 2015: “Oggi da gran parte degli uomini non vengono più osservati i dieci comandamenti del Signore. Il vostro Dio è pubblicamente ignorato, negato, offeso e bestemmiato. Il giorno del Signore viene sempre più profanato. Vivete con me, nella fiducia e nella trepidazione, perché si preparano ore decisive che possono segnare il destino di tutta l’umanità…
Figli miei, pregate, nulla può resistere alla forza dell’amore misericordioso di Dio che vuole trasformare questo povero mondo in una nuova creazione…”

17 Luglio 2016: “… Figli miei, è giunto il tempo in cui nella mia Chiesa io stessa mi renderò più manifesta con segni sempre più grandi… I miei messaggi che tanto più si moltiplicheranno, quanto più la voce dei miei ministri si chiuderà all’annuncio della verità… Le verità più importanti per la vostra vita oggi non si annunciano più: il Paradiso che vi attende; la croce di mio Figlio che vi salva; il peccato che ferisce il cuore di Gesù e il mio; l’inferno ove ogni giorno cadono innumerevoli anime; l’urgente necessità della preghiera e della penitenza..."


18 settembre 2016: “[…] Abbiate fiducia, figli miei, e pazienza; abbiate coraggio e speranza. Presto dal nostro dolore sorgerà una nuova era di luce. La Chiesa rifiorirà, sotto il potente influsso dell’amore di Dio. Figli miei, occorre una grande forza di preghiera. Occorre una grande catena di sofferenza innalzata a Dio in riparazione. Perché tanta crudeltà? Perché oggi nel mondo si è diffusa una così disumana empietà? Il sangue di questi innocenti ogni giorno grida vendetta al cospetto di Dio ed incide nel mio cuore materno ferite di profondo dolore. I fanciulli che si aprono alla vita a cui sono proposti come valori delle vere trasgressioni alla legge di Dio; i giovani disorientati e delusi; le famiglie che piangono lo sfacelo del loro focolare; le immense moltitudini dei miei poveri figli, che corrono sulla strada del peccato e della perdizione. Vedete se vi è dolore uguale al mio! Soprattutto guardo oggi, con addolorata apprensione, alla Chiesa, da Gesù particolarmente affidata alla mia azione di madre. Vi benedico…”

Nota. Una lettrice segnala vari punti, nei messaggi da questa fonte, che sembrano fatti con copia-incolla dal libro di Don Stefano Gobbi. La testimonianza di guarigione di un medico. Un video del 27 aprile 2013 in Carinzia.