Medjugorje in Austria, a Kremsmünster con la veggente Ivanka Ivankovic Elez il 13 marzo 2010

(nostra traduzione - fonte)

Con grande gioia l'Abate Ambros Ebhart ha salutato i partecipanti che erano arrivati alla Collegiata per questo incontro di Medjugorje organizzato dal Rinnovamento Carismatico Cattolico della Diocesi di Linz, insieme al monastero di Kremsmünster, alla Comunità Loretto e al coro guidato da Christoph Mittermayr.
L'Abate Ambros ha anche indicato la situazione attuale nella Chiesa come momento di prova, non solo per i benedettini. Non dobbiamo pertanto farci togliere la gioia della fede e dobbiamo aver chiaro che Dio viene glorificato in ogni cosa, anche se gli eventi in corso offuscano l'immagine della Chiesa.
Anche il leader dei laici della CE della nostra diocesi, Ronald Spreitzer, ha salutato i numerosi partecipanti venuti da vicino e da lontano e ha letto il saluto del nostro Vescovo. Il vescovo Ludwig Schwarz ci ha esortato ad offrire questo giorno e anche ad andare avanti per mano alla nostra Madre celeste. Essendo in visita pastorale non poteva essere presente.
Il parroco Josef Michal, che è anche il primo responsabile della CE, ha ricordato nella sua conferenza "Maria nel piano di salvezza di Dio" che tutti noi abbiamo bisogno di Dio e di redenzione.
La testimonianza della veggente Ivanka Ivankovic-Elez di Medjugorje ha sottolineato con forza la necessità della preghiera nel nostro tempo. La Vergine Maria ci invita, nei suoi messaggi rivolti a tutti, a viverli e a non avere paura. Le apparizioni sono per tutti noi anche una chiara testimonianza e una riflessione sulla vita dopo la morte. Già da oltre 28 anni la Madonna ci chiama a percorrere la via della conversione, del pentimento e della pace; ci invita a percorrere la strada giusta che Dio ci mostra. Spesso ci chiediamo dov'è Dio quando nascono i problemi. Se apriamo di più il nostro cuore alla nostra Madre celeste, possiamo accettare più facilmente anche le croci che potrebbero entrare nella nostra vita. Attraverso questi messaggi celesti siamo anche invitati a mettere la parola di Dio, la S. Scrittura, al centro della nostra vita. Spetta a noi accettare tali inviti del cielo e a diffonderli. In realtà è un lungo processo, una scuola che la Madonna ha iniziato con i veggenti e tutti gli uomini, nella quale digiuni e preghiere occupano un ruolo centrale.
La guida per i pellegrini di lingua tedesca a Medjugorje, Vikica Dodig, ha puntualizzato che Maria non è venuta per dire alla gente qualcosa di nuovo. No, è venuta, e continua a venire, per ricordarci come dobbiamo vivere la nostra vita di fede nel modo giusto. Per quanto riguarda il futuro di Medjugorje e gli avvenimenti, Vikica ha imparato a fare affidamento esclusivamente sulla provvidenza di Dio.
Una funzione mariana, il Rosario e al centro l'Eucaristia, guidati dall'abate Ambros con la sua predicazione fondata sulla misericordia del Padre e l'adorazione eucaristica al termine, hanno armoniosamente completato questa magnifica giornata sostenuta dai cori, molto toccanti, da parte del team musicale.

Diacono Karl Schwaiger

Nota: che Vikica Dodig, guida di pellegrini a Medjugorje, dica che la Madonna "non è venuta a dirci nulla di nuovo" è verosimilmente un'idea sua, in linea con la politica della parrocchia tesa a censurare tutto cià che riguarda i segreti e l'aspetto escatologico delle apparizioni.
Notevole il fatto che Ivanka, fino ad ora molto riservata, abbia inziato anche lei a girare il mondo per portare la sua testimonianza.

La Madonna è venuta a portarci qualcosa di nuovo?

L'ultima apparizione a Ivanka nel 1985